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Vigilanza alunni

 MINISTERO DELL’ ISTRUZIONE DELL’UNIVERSITA’ E DELLA RICERCA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

ISTITUTO COMPRENSIVO  “M. COLONNA”

00047 MARINO (RM) DISTRETTO 40 – RMIC8A100A

Via Olo Galbani  – Tel e  Fax  06/9385389

E-mail  rmic8a100a@istruzione.it

   Marino, 26.01.2012       Prot. n. 213

DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE DELLA VIGILANZA DEGLI ALUNNI. a.s. 2011-12

 

Tra gli obblighi del Dirigente scolastico rientra anche quello relativo all’adozione di misure organizzative di amministrazione e controllo sull’attività degli operatori scolastici con particolare riguardo all’avvicendamento degli insegnanti nelle classi, al controllo degli studenti nell’intervallo, all’ordinato afflusso e deflusso degli alunni in ingresso ed in uscita dalla scuola, alla custodia di attrezzature dell’istituto che possano causare danni agli alunni, al fine di eliminare le fonti di pericolo.

Appare evidente, pertanto, che il Dirigente scolastico ha solo l’obbligo di fornire misure organizzative in materia, mentre l’obbligo di vigilanza sugli allievi per tutto il tempo in cui essi sono affidati spetta invece in via preminente al personale docente.

Anche Il personale ATA è obbligato alla vigilanza con compiti di accoglienza e di sorveglianza nei riguardi degli alunni nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche nonchè durante la ricreazione con compiti di custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici e di collaborazione con i docenti ( art.44, comma 1, del CCNL 2006/2009).

Emerge da quanto precede che la responsabilità fattuale ricade quasi totalmente in capo al personale docente dell’Istituto.

Due sono gli elementi fondamentali da tenere sempre presenti:

  1. la priorità della vigilanza su ogni altro obbligo
  2. l’inversione dell’onere della prova.

Riguardo al punto 1 la Corte dei Conti ha ritenuto che l’obbligo della vigilanza abbia rilievo primario rispetto agli altri obblighi di servizio e che, in ipotesi di concorrenza di più obblighi derivanti dal rapporto di servizio e di una situazione di incompatibilità per l’osservanza degli stessi, che pone il docente nella impossibilità del loro contemporaneo adempimento, il docente stesso è chiamato a scegliere la vigilanza.

Riguardo al punto 2, ai sensi dell’art. 2048 del Codice civile, qualora un alunno abbia subito un danno nel periodo di tempo nel quale risulta assegnato all’insegnante viene immediatamente posta a carico di chi era incaricato della sorveglianza una presunzione di omesso controllo.

Ciò significa che nel giudizio di risarcimento non è a carico del danneggiato l’onere di provare la causa del danno, bensì è onere dell’insegnante o dell’Amministrazione provare di avere adempiuto l’obbligo di sorveglianza con una diligenza idonea ad impedire il fatto.

Esiste quindi una presunzione di responsabilità a carico dell’insegnante e la relativa prova liberatoria non si esaurisce nella dichiarazione di non aver potuto impedire il fatto, bensì è necessario dimostrare di aver adottato in via preventiva tutte le misure idonee ad evitarlo e che, nonostante ciò, il fatto dannoso, per la sua repentinità ed imprevedibilità, abbia impedito un tempestivo ed efficace intervento.

Tutto ciò premesso e alla luce delle disposizioni contenute nel Regolamento d’Istituto, integrato e modificato con delibera n° 73 del 15/09/2011, si dispone quanto segue:

PRE SCUOLA

Dall’arrivo della corsa dello scuolabus fino all’inizio delle lezioni nella scuola dell’infanzia e primaria è previsto il tempo del pre-scuola per gli alunni che utilizzano tale servizio. Il servizio di pre-scuola si svolge nei locali della scuola, mentre l’attività di vigilanza è organizzata dal Comune di Marino in quanto fornitore del trasporto scolastico.

Gli alunni saranno accolti all’interno dell’edificio scolastico e sorvegliati dal personale assegnatario del servizio di pre-scuola per l’anno scolastico di riferimento.

Nessun allievo, dopo il suo ingresso a scuola, può uscire negli spazi esterni. Gli alunni che usufruiscono del servizio di trasporto devono fare il loro ingresso a scuola nell’immediatezza del loro arrivo.

 

VIGILANZA INGRESSO

I docenti  sono presenti all’interno dell’edificio scolastico, in modo da attendere sulla soglia della propria aula o nel corridoio l’afflusso degli scolari, 5 minuti prima dell’avvio delle lezioni( art.29 ,comma 5, CCNL scuola 2006-2009).

In caso di ritardo o di assenza devono darne, se possibile preventivamente, comunicazione alla Dirigenza e al fiduciario di plesso.

Sono soggetti all’obbligo di collaborare nella vigilanza sugli scolari in entrata anche i docenti di sostegno e di religione, presenti in sede cinque minuti prima dell’inizio della lezione.

I Collaboratori Scolastici assegnati all’ingresso hanno il compito di aprire il cancello all’orario stabilito, sorvegliare il regolare ed ordinato afflusso degli alunni in prossimità del cancello, che provvederanno a richiudere al termine dell’orario d’ingresso.

Gli altri collaboratori scolastici vigileranno il passaggio degli alunni nelle rispettive aree di servizio fino all’entrata degli stessi nelle proprie aule.

In caso di assenza di un docente nel proprio piano di servizio il collaboratore scolastico è tenuto alla vigilanza del relativo gruppo classe,dandone comunicazione alla dirigenza ed ai fiduciari di plesso che provvederanno alla sostituzione o al frazionamento del gruppo per l’assegnazione ad altri docenti.

 Il Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi ai fini di cui trattasi disporrà la presenza di collaboratori scolastici all’ingresso dei diversi piani di servizio avendo cura di assicurare che la postazione di lavoro possa  garantire il massimo della sorveglianza nell’area di pertinenza, tenuto conto della dotazione organica assegnata e nel rispetto delle disposizioni impartite in ordine all’assegnazione del personale ai reparti.

 

VIGILANZA DURANTE I MOMENTI DI ASSENZA MOMENTANEA DEL TITOLARE NELLA CLASSE (ritardi, permessi, uscita anticipata)

 Il titolare di classe, in caso di assenza momentanea, provvede a rivolgersi ad altro docente disponibile o ad un Collaboratore Scolastico. Per gravi impedimenti che non consentano all’insegnante di presentarsi puntualmente, o che costringano all’uscita prima dell’orario previsto, vanno informati la Direzione, il personale di segreteria, nonché il fiduciario di plesso,che provvede all’affidamento temporaneo del gruppo ad un docente o alla divisione della classe.

 In caso di emergenza non prevedibile sarà cura dei docenti titolari di classe(Scuola infanzia e primaria) e del coordinatore di classe (Scuola secondaria di primo grado) predisporre un piano di divisione degli alunni nelle classi vicine. Una copia del piano dovrà essere tenuto in classe e una depositata in Segreteria.

 

VIGILANZA NELLA FRAZIONE TEMPORALE INTERESSATA AI CAMBI DI TURNO DEI DOCENTI  NELLE CLASSI

Atteso che la vigilanza sugli alunni è continua  per tutto il tempo in cui sono affidati dall’ingresso all’uscita dall’istituzione scolastica e cioè fino al subentro reale dei genitori o di persone da questi formalmente delegate, occorre assicurarla mediante l’adozione di alcune cautele per prevenire l’insorgere di responsabilità disciplinare o di altri tipi di responsabilità a seconda delle circostanze.

 Tali cautele sono  individuate nelle seguenti:

a) osservanza  puntuale dell’orario di servizio;

b) il docente uscente deve verificare che gli alunni vengano affidati al docente subentrante, garantendo appunto la continuità nella vigilanza su ogni minore;

c) qualora all’orario prefissato dovesse mancare l’insegnante subentrante, il docente uscente lascia il gruppo di alunni ad altro insegnante o in mancanza ad un Collaboratore Scolastico, il quale deve sospendere ogni altra attività per coadiuvare il docente nella vigilanza degli alunni,avvisando tempestivamente la segreteria e/o  il fiduciario dei plessi che la classe è senza copertura.

 Non v’è dubbio che i docenti devono recarsi il più celermente possibile nell’aula in cui è programmata la lezione successiva,consentendo in tal modo al docente che è in attesa del cambio di recarsi nella classe di competenza.

  In proposito si precisa che eventuali variazioni e più precisamente anticipi o posticipi dei turni di lavoro del personale docente  nella scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado devono essere segnalati con istanza scritta ,previa consultazione con il collaboratore del DS,all’ufficio di Presidenza, che,valutati i motivi, provvederà ad autorizzare o meno le richieste variazioni. Conseguentemente il personale interessato non potrà procedere autonomamente a dette variazioni.

VIGILANZA USCITA

L’uscita degli alunni deve essere regolata in modo da risultare ordinata e funzionale. Gli alunni  devono essere accompagnati al cancello della Scuola dai rispettivi insegnanti,avendo cura di verificare soprattutto per gli alunni piccoli che gli stessi siano ritirati  dall’adulto che solitamente espleta questo compito.

In particolare:

  1. gli alunni della Scuola dell’Infanzia escono solo se accompagnati dai genitori o da persone munite di delega scritta
  2. gli alunni della Scuola Primaria devono essere accompagnati al cancello  dai rispettivi insegnanti e,in caso di ritardo della persona per il ritiro  l‘insegnante affida l’alunno al collaboratore scolastico che sollecita telefonicamente il genitore
  3. gli alunni che usufruiscono della scuola-bus sono affidati all’incaricato comunale ( persona delegata) da un collaboratore
  4. gli alunni della Scuola Secondaria di 1° grado sono accompagnati dal docente fino alla porta d’ingresso e in caso di scuola-bus lo raggiungono autonomamente, vigilati da un collaboratore situato presso l’ingresso.

 Dopo l’uscita non è consentito agli alunni il rientro nei locali scolastici, eccezionalmente possono essere accompagnati dal docente o dal collaboratore.

 

RAPPORTI CON I COLLABORATORI SCOLASTICI

 In casi di particolare necessità è possibile ricorrere ai Collaboratori Scolastici al fine di assicurare la vigilanza sul minore. Il ricorso alla collaborazione non prevede l’affidamento didattico a personale non abilitato.

 Durante la  momentanea forzata assenza del docente, il Collaboratore Scolastico esercita una pura azione di sorveglianza, limitandosi con la propria presenza a verificare che la scolaresca non determini situazioni di pericolo e ad intervenire, qualora necessario, per evitare  danni a persone o a cose.

 

VIGILANZA DURANTE TRASFERIMENTI ALUNNI, USO DEI LABORATORI E DELLA PALESTRA

L’accesso alle aule dotate di attrezzature e sussidi è consentito agli alunni con il solo accompagnamento del docente.

Durante le ore di laboratorio, di palestra, i docenti devono vigilare perché gli alunni non utilizzino attrezzi, macchinari, materiali non idonei.

E’ obbligo da parte dei collaboratori scolastici della custodia dei prodotti delle pulizie negli appositi armadi chiusi.

 

 VIGILANZA DURANTE MENSA, RICREAZIONE, GIOCO

La vigilanza sugli alunni nei periodi di mensa e di dopo mensa è affidata ai docenti in servizio.

L’orario dedicato alla mensa rientra a tutti gli effetti nelle attività educative e didattiche previste dalla normativa vigente.(CCNL2006-2009; D.Lvo n° 59 del 19 febbraio 2004,art.7 comma 4 e Circolare n°29 del 5 marzo 2004).

I docenti che lasciano le classi al termine della mattinata nei giorni di mensa, devono assicurarsi che  i propri alunni che usufruiscono della mensa vengano presi in carico dai docenti assegnati al servizio durante tale periodo.

In ogni caso gli insegnanti non devono consentire ai propri alunni di recarsi in refettorio.

Inoltre i docenti e gli alunni non sono autorizzati a svolgere operazioni di servizio, di riordino, ad esclusione del solo proprio piatto, e di pulizia.

Nessun docente o collaboratore scolastico, se non previamente autorizzato dalla Direzione, ha accesso ai locali della refezione.

Durante l’intervallo ricreazione la vigilanza viene effettuata ordinariamente dai docenti impegnati nelle classi nell’ora che immediatamente precede la ricreazione;gli alunni di norma vengono autorizzati dal docente a recarsi nel bagno ( due per volta come da Regolamento di Istituto) e  sorvegliati dai collaboratori scolastici.

I collaboratori scolastici durante l’intervallo sorvegliano oltre il corridoio e/o l’atrio di competenza anche i bagni.

Nei cortili, nei giardini o spazi verdi la vigilanza deve essere esercitata dai docenti.

Il gioco va inteso come momento educativo e la scelta è rimessa al docente che valuta le esigenze formative dei bambini e lo spazio a disposizione, in modo da evitare situazioni concretamente pericolose.

Tutte le attività si svolgono sotto la diretta vigilanza del docente.

 

VIGILANZA IN OCCASIONE INFORTUNI E MALORI

Gli insegnanti provvedono a non far mancare una scrupolosa e assidua sorveglianza capace di prevenire gli infortuni, impedendo attività rischiose.

All’albo delle singole scuole deve essere affisso l’elenco e i relativi numeri telefonici dei servizi di pronto soccorso e pronto intervento.

Se uno scolaro subisce un danno fisico occorre che l’insegnante intervenga immediatamente per accertarne l’entità.

Deve essere assolutamente evitata la peregrinazione per la scuola di alunni accompagnati da altri alunni alla ricerca di assistenza. In presenza di alunno in precarie condizioni fisiche, la situazione d’emergenza richiede particolare vigilanza dei docenti proprio sul caso colpito, sollecitando la collaborazione dei colleghi o dei Collaboratori Scolastici per il controllo della scolaresca lasciata eventualmente scoperta.

Occorre affidare alla famiglia – o a persona da essa delegata – lo scolaro infortunato o colto da malore in modo che venga consultato il medico di famiglia.

Se la gravità dell’infortunio e/o del malore richiede il trasporto al Pronto soccorso, il docente provvede e cura subito, senza indugio, il trasporto dell’infortunato all’ospedale tramite ambulanza.

 Fino a quando l’infortunato non ha trovato assistenza in ospedale e fino all’arrivo del genitore, resta affidato al docente.

 Il personale di segreteria e i Collaboratori Scolastici, in simili situazioni di urgenza, seguitano a offrire collaborazione affinché l’insegnante possa celermente provvedere al

soccorso dell’infortunato.

 I docenti collaborano nella circostanza per garantire costantemente la vigilanza sugli scolari del titolare impegnato in altra inderogabile incombenza.

 Qualunque sia l’entità del malessere o dell’infortunio, la famiglia deve essere sempre avvertita direttamente dall’insegnante:

  •  telefonicamente per i casi gravi;
  • con comunicazione scritta e sottofirmata sul diario per situazioni che non richiedono l’allontanamento del minore.

 In caso di infortunio con danni fisici di qualsiasi entità, è sempre necessaria la stesura di una denuncia circostanziata e dettagliata dell’infortunio.

 La denuncia va consegnata in Direzione in giornata e mai dopo le 24 ore successive all’evento, avendo presente che quanto comunicato dal docente viene trasmesso all’Istituto di assicurazione e messo a disposizione dei genitori per la tutela dei propri diritti e per far conoscere alla propria Amministrazione l’esistenza o meno di responsabilità nell’azione di vigilanza.

Per individuare rapidi canali di informazione è necessario che ogni docente tenga disponibile un elenco aggiornato degli alunni con i numeri di casa,del posto di lavoro dei genitori, del vicino o di un parente per allacciare in ogni momento della giornata eventuali contatti resi necessari in situazioni di emergenza.

Nessun docente può somministrare farmaci agli alunni se non preventivamente autorizzato dall’ASL o dal medico curante.

I docenti controllano che nessun alunno sia in possesso di eventuali farmaci o presunti tali; in caso contrario provvedono al ritiro degli stessi.

 

VIGILANZA IN CASO DI USCITA ANTICIPATA

 Particolare cautela occorre adottare nel caso di uscita anticipata dell’alunno,consentita solo per gravi motivi. In tal caso i genitori o altra persona da essi autorizzata devono chiedere l’apposito permesso utilizzando la modulistica predisposta. Gli alunni sono consegnati solo ai genitori o persone  maggiorenni in possesso di delega e documento di riconoscimento.

E’ evidente perciò che gli alunni non possono uscire da soli prima del termine delle lezioni se non sono  ritirati da persona maggiorenne, delegata o autorizzata dalla famiglia.

I Collaboratori Scolastici accertano l’identità della persona tramite richiesta di documento.

In presenza di dubbi sulla legittimità della richiesta di uscita, il docente rifiuta il proprio consenso e trattiene a scuola l’alunno fino al termine delle lezioni. 

 

VIGILANZA DURANTE VISITE GUIDATE, VIAGGI D’ISTRUZIONE

 Durante le visite guidate ed i viaggi d’istruzione sono responsabili per la vigilanza i docenti accompagnatori,che devono usare la massima attenzione trattandosi di  luoghi non noti e perciò con maggiore  rischio di incidenti.

E’ necessario porre in atto una vigilanza attenta e scrupolosa nei seguenti momenti:

  • la partenza (controllo dei presenti)
  • le soste intermedie (controllo dei presenti)
  • il rientro (consegna degli alunni alle famiglie)
  • la navigazione
  • percorsi su sentieri
  • percorsi nel traffico urbano
  • la visita a monumenti, musei, mostre …

 In conclusione l’Istituzione scolastica ha il dovere attraverso il personale docente e il personale ATA, per quanto di competenza, di provvedere alla vigilanza e sorveglianza degli allievi per tutto il tempo in cui le sono affidati.

 L’adempimento di tale dovere mediante il controllo con la diligenza dovuta e con l’attenzione richiesta dall’età e dallo sviluppo psico-fisico  adempie, dunque, la funzione di evitare che il minore venga a trovarsi in una situazione di pericolo con possibile pregiudizio per la sua incolumità.

                                                                  IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                   Dott.ssa Teresa Di Monaco

 

 

MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITA’  E  DELLA RICERCA

 UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO

ISTITUTO COMPRENSIVO  “MARINO CENTRO” 

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Prot. n°: 3549         Marino, lì 16/11/2012

DISPOSIZIONI GENERALI IN MATERIA  DI ORGANIZZAZIONE DELLA  VIGILANZA DEGLI ALUNNI:  ANNO SCOLASTICO 2012-2013

Per l’anno scolastico 2012-2013 si confermano, nei plessi di questa istituzione scolastica, le disposizioni generali di organizzazione della vigilanza degli alunni, contenute nella nota n°213 del 26.01.2012, pubblicata nel sito Web dell’Istituto nel mese di gennaio 2012.

            Le predette disposizioni  sono integrate con quelle di seguito indicate, relative al personale docente della  scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale ( plesso “G. Carissimi”).

            Gli studenti iscritti e frequentanti il corso ad indirizzo musicale della scuola svolgono le  attività in base ad un calendario di lezioni individualizzato, predisposto dai docenti all’inizio dell’anno scolastico.

   Le lezioni individuali e la musica d’insieme si svolgono nel corso dell’intera settimana in orario pomeridiano.

Le modalità di svolgimento delle attività del corso e i relativi orari sono portati a conoscenza delle famiglie interessate all’inizio dell’anno scolastico.

            Le assenze pomeridiane sono segnate giornalmente dal docente di strumento sul registro della classe di appartenenza dell’alunno e giustificate sull’apposito libretto consegnato al docente della prima ora del giorno successivo.

 I ritardi o la mancata presentazione della giustificazione devono essere registrati dal docente di strumento e segnalati al coordinatore di classe per le valutazioni del caso.

            Si fa riserva di ulteriori disposizioni organizzative qualora dovessero rendersi necessarie per eventi di forza maggiore.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

                                                                                                                  Dott.ssa Teresa Di Monaco