Calendario

giugno: 2019
L M M G V S D
« Mag    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Scuola Attiva

Scuola Attiva – Prevenzione e intervento contro il bullismo e il cyberbullismo

Responsabile

prof. Luca Congedo

Introduzione

 

Il bullismo

Se, normalmente, ad agire le prepotenze è, un singolo bullo, supportato dai suoi “aiutanti”, i cosiddetti gregari, è ormai opinione condivisa che l’intero gruppo classe ed il contesto allargato degli adulti (operatori scolastici, famiglia, società) contribuiscano, con i loro atteggiamenti, al mantenimento delle condotte bullistiche o meno, disinnescando il circuito della devianza o stabilizzando i comportamenti. Pertanto, in un’ottica di superamento del “modello deterministico lineare” di lettura della realtà, a favore di un “modello circolare”, che studia i processi di costruzione sociale della devianza, è necessario affrontare in termini sistemici anche la problematica del bullismo, prevedendo nei progetti di intervento il coinvolgimento di tutti gli attori.

 

Il cyberbullismo

La diffusione, tra i giovanissimi, di dispositivi elettronici come i computer o i telefoni cellulari di ultima generazione, dotati di videocamera e collegamento internet illimitato, ha inciso anche sull’espressione delle manifestazioni bullistiche e aggressive. Per identificare quelle particolari forme di bullismo che vengono agite attraverso internet o videotelefonini, è stato coniato il termine cyberbullismo. Le caratteristiche della rete, che permette una rapida circolazione e un’ampia diffusione del materiale offensivo, la percezione di invisibilità che, illusoriamente, fa sentire il cyberbullo protetto, l’assenza di un contatto diretto con la vittima e, quindi, la mancanza di feedback tangibili sul proprio operato, rendono, in termini di conseguenze, il cyberbullismo, se possibile, ancora più pericoloso del bullismo. Non a caso, negli ultimi anni nel mondo, e negli ultimi mesi anche in Italia, si sono moltiplicati i casi di minori vittime di cyberbullismo che si sono tolti la vita. E’ quindi imprescindibile inserire in ogni progetto di prevenzione e contrasto ai comportamenti aggressivi, interventi finalizzati alla riduzione delle prepotenze virtuali e programmi educativi in merito all’uso corretto delle nuove tecnologie.

Vai al Progetto cyberbullismo