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Certificazioni

Prot. n. 685           Marino, 12.03.2012

Nuove disposizioni in materia di certificati e dichiarazioni sostitutive di cui all’articolo 15 della legge 12 novembre 2011, n. 183.    

Indicazioni operative

 A seguito dell’entrata in vigore della nuova disciplina in materia di certificazione amministrativa, come introdotta dall’art.15, comma 1, della legge 183/2011, che ha modificato il “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa “ di cui al D.P.R.445/2000, si forniscono le seguenti indicazioni operative.

Dal  1 gennaio 2012 vige la nuova disciplina in materia di certificazione amministrativa,che ha l’obiettivo della completa “decertificazione” del rapporto tra Pubblica Amministrazione e cittadini e va nella direzione del citato Testo unico, dove era già previsto che nessuna amministrazione potesse richiedere atti o certificati contenenti informazioni già in possesso della stessa P.A.

In particolare la normativa vigente in materia introduce le seguenti novità:

a) le certificazioni rilasciate dalle Pubbliche Amministrazioni  in ordine a stati, qualità personali e fatti sono valide e utilizzabili solo nei rapporti tra privati;

b) le certificazioni dovranno riportare, a pena di nullità, la frase: ” il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.

c) le amministrazioni sono tenute a individuare nel proprio ufficio uno o più responsabili del procedimento per tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti, ai fini di “idonei controlli, anche a campione”, delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni, a norma dell’articolo 71 del Testo Unico in materia di documentazione amministrativa;

d) le amministrazioni devono individuare e rendere note, attraverso la pubblicazione sul proprio sito istituzionale, le misure organizzative adottate per l’efficiente, efficace e tempestiva acquisizione d’ufficio dei dati e per l’effettuazione dei controlli medesimi, nonché le modalità per la loro esecuzione;

e) le amministrazioni possono acquisire senza oneri le informazioni necessarie per effettuare i controlli sulla veridicità delle dichiarazioni e per l’acquisizione d’ufficio, con qualunque mezzo idoneo ad assicurare la certezza della loro fonte di provenienza;

 f) la mancata risposta alle richieste di controllo entro trenta giorni costituisce violazione dei doveri d’ufficio e viene in ogni caso presa in considerazione ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei responsabili dell’omissione.

Tanto premesso e tenuto conto che l’introduzione ed applicazione  delle predette novità prevede  una organizzazione dell’ufficio competente nonché una responsabilità in caso di inadempimento per violazione dei doveri d’ufficio, si forniscono, ai fini di una corretta e puntuale applicazione della normativa in parola, le seguenti indicazioni operative.

 

  • I certificati eventuali, che saranno rilasciati, dovranno riportare la  dicitura “il presente certificato, rilasciato su richiesta dell’interessato, non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi”.
  • Nei confronti di questi ultimi i certificati sono sempre sostituiti dalle dichiarazioni sostitutive di certificazione o dall’atto di notorietà.

 Conseguentemente  dal 1 gennaio 2012 questa istituzione scolastica non può più accettarli né richiederli, integrando tali comportamenti violazione dei doveri d’ufficio ai sensi della nuova formulazione dell’art.74, comma 2, lettera a) del D.P.R.445/2000.

Le fonti normative di cui trattasi assicurano anche un controllo idoneo delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni da parte delle amministrazioni interessate e a tal’uopo prevedono l’individuazione di un ufficio responsabile.

Per tutte le attività volte a gestire, garantire e verificare la trasmissione dei dati o l’accesso diretto agli stessi da parte delle amministrazioni procedenti l’ufficio del DSGA è individuato quale ufficio responsabile per le attività appena dette, le cui misure organizzative, da comunicare al personale amministrativo dipendente, verranno altresì pubblicate sul sito di questa istituzione scolastica.

 Si ribadisce che le richieste di controllo dovranno essere evase nel più breve tempo possibile e comunque entro 30 giorni dalla data della richiesta o dell’assunzione al protocollo dell’ufficio, costituendo la mancata risposta alle richieste di controllo entro il predetto termine violazione dei doveri d’ufficio, rilevante ai fini della misurazione e della valutazione della performance individuale dei responsabili dell’omissione.

E’ esclusa la dichiarazione sostitutiva per fatti e situazioni attinenti allo stato di salute.

La firma delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni non va autenticata né va allegata copia del documento di identità del dichiarante.

         Ulteriori indicazioni sulle misure organizzative  per l’efficiente, efficace e tempestiva acquisizione d’ufficio dei dati e per l’effettuazione dei controlli medesimi, nonché sulle modalità per la loro esecuzione saranno fornite a seguito delle determinazioni dell’Amministrazione scolastica e delle altre Pubbliche Amministrazioni relativamente all’accesso alle banche dati.